“Azuni news estate 2020” – Ad maiora : un saluto finale al biennio!

Concluso l’anno scolastico, le pubblicazioni del nostro giornale on-line proseguono fino al termine del mese di luglio con gli articoli della serie “Azuni news estate 2020”. A inaugurare questo nuovo percorso è l’addio al biennio del liceo classico di una nostra redattrice, con un testo di scrittura creativa frutto di una consegna della sua docente di Italiano, la professoressa Giacomina Fresu, e ispirato all’ “Addio ai monti” di Lucia tratto dall’ottavo capitolo de “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni.

 

Addio a due anni e a una vita che non torneranno più. Ad anni tormentati e felici, bellissimi e caotici, ma che sempre resteranno, seppur un po’ sbiaditi, nella memoria di chi se li è lasciati alle spalle. Addio! Sembra pauroso l’ormai prossimo futuro, perfino a coloro che sono affamati di cambiamento. D’ora in poi cammineremo a tentoni in un’ età definita dai padri come la prima importante. Alcuni, è vero, guarderanno con nostalgia a questo periodo in cui le emozioni sono così nuove e le decisioni così leggere, molti altri invece non faranno lo stesso e non saranno altro che contenti di gettarsi a capofitto nell’ignoto. D’altro canto, tanto più avanzeremo quanto più cambieremo, diventando persone diverse da quelle che eravamo e saremo. Non vedremo più neanche il passato per ciò che è stato e solo vagamente ci ricorderemo di tutte le sere (ma anche delle notti) passate a studiare regole grammaticali e paradigmi dai libri di testo, o ad  esercitarci con lacrime e sangue sul nuovo argomento di matematica. Addio anche a loro!

 

 

E pensare quanto ci sembrava lontano l’inizio del triennio in prima superiore! Tutte quelle esperienze, che ci parevano tanto da gente più grande allora, adesso ci sono talmente familiari da non farci battere ciglio. Diamo un addio anche all’infantilismo che ci ha accompagnato in tutte quelle prime volte, tramutandole in vere e proprie avventure. È giunto il tempo della metamorfosi, della trasformazione in qualcosa di nuovo e diverso, come spiega l’etimologia greca di questa parola : da “μεταμόρϕωσις”, termine nato dall’unione della particella “μετά”, “meta”, e del sostantivo “μορϕή”, “forma”. Addio dunque alla nostra vecchia aula, addio alla lavagna di ardesia, che, ci scommetto, subiranno una metamorfosi al nostro sguardo. Un sofferto addio anche ad alcuni ottimi professori, che sfortunatamente non concluderanno con noi i cinque anni di scuole superiori. Addio ad una visione del mondo dissimile  da quella che avremo d’ora in avanti. E con questi pensieri, che mi affollano la mente, varcherò la soglia  dell’ “Azuni” in quest’altra età, si spera, più matura. Ad maiora!

 

Roberta Oronti
Classe 2^ D Liceo Classico

 

 

 

 

 

 

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