Suggestioni dall’anteprima per giovani dei “Pagliacci”

Loggione al completo e tanto buonumore nell’aria. Questa era l’atmosfera che si respirava nell’auditorium comunale di Sassari all’inizio dell’anteprima per giovani dei “Pagliacci”, opera scritta da Ruggero Leoncavallo nel 1892. Il titolo non deve ingannare, anche perché quella che agli occhi di una platea o di un loggione meno colti musicalmente potrebbe sembrare una commedia, in realtà è un dramma dai risvolti tragici. Tra l’iniziale clima allegro ed il finale drammatico c’è un tradimento, che dà una svolta alla vicenda rappresentata in una trama non semplice da riassumere. Si parte con il prologo, nel quale Taddeo (il portavoce dell’autore) anticipa in sintesi al pubblico quello che vedrà sul palco. Segue poi l’ingresso della compagnia teatrale composta da Canio (capocomico), Nedda (la moglie) e dai due commedianti Tonio e Beppe, che vanno in paese per portare in scena una commedia. Canio non sospetta che Nedda lo tradisca con Silvio, un giovane locale, ma lo scopre tramite Tonio. Dopo un intermezzo, Canio interpreta un marito in una recita nella quale però la realtà prevale sulla finzione. Rinfaccia a Nedda la sua mancanza di gratitudine e le dice che il suo amore è diventato odio e gelosia. Nedda, intimorita, cerca di stare calma ma non ci riesce e tira fuori il peggio di sé. Beppe vorrebbe intervenire ma Tonio, eccitato dalla situazione, glielo impedisce, mentre il pubblico comprende troppo tardi che cosa sta accadendo. Al rifiuto della donna di rivelare il nome del suo amante, Canio accoltella prima lei e poi Silvio, che tenta di soccorrerla. Nel finale, Canio annuncia che «la commedia è finita», con un tono beffardo e compiaciuto.

L’opera, stando agli umori percepiti in sala, ha suscitato da un lato buonumore per la parte comica, con battute colorite che hanno reso in modo elegante quelle che potevano essere vere e proprie parolacce, e dall’altro addirittura rabbia per le scene del tradimento e dell’assassinio.

Gianluca Scanu
Classe 5^L Liceo Musicale

 

 

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