Leggere per crescere

Molto spesso mi capita di chiedere ai miei coetanei quali hobby abbiano.
La riposta che quasi sempre ricevo è che non hanno tempo da dedicare a eventuali interessi perché lo studio porta loro via molte ore, e in questo senso non posso che unirmi al coro.
Per il resto, le risposte sono più o meno sempre le stesse: “faccio sport“, “esco“, “guardo serie tv o film“.
Tutte attività ricreative estremamente interessanti, che non voglio affatto sminuire, ma quasi mai sento dire: “Nel tempo libero leggo un bel libro“.


Stupito, provo a indagare sulle cause di questa scelta.
Mi sento rispondere, in genere, “preferisco fare altro“, “non mi piace leggere” oppure “leggevo quando ero piccolo, ora non più“.
Eppure la lettura, un’attività così semplice alla quale siamo abituati (così almeno si spera) da molti anni, è in realtà importantissima per tutti noi, sia per la nostra mente che per la nostra cultura.
I libri, ovviamente quelli giusti, ci fanno riflettere, sviluppano la nostra capacità critica e favoriscono le nostre funzioni logiche. Con un bel giallo di George Simenon, per esempio, possiamo provare a tirare delle conclusioni sulla base degli indizi raccolti dal commissario Maigret: magari non individuiamo il vero colpevole, che alla fine si rivela il più insospettabile della rosa degli indagati, ma averlo cercato è comunque una soddisfazione dovuta a un nostro ragionamento.


Questo semplicissimo esempio non vale ovviamente solo per i gialli, ma per tutti i libri in generale e anche per i fumetti, oltre che per i giornali, importantissimi per rimanere aggiornati sulle vicende di attualità. La lettura, dunque, ci aiuta a elaborare delle idee che siano nostre, a non limitarci a seguire in modo acritico le tendenze della maggioranza, ad approfondire i vari aspetti della realtà.

Nonostante la nostra età ancora giovane, infatti, siamo grandi abbastanza per osservare gli avvenimenti in modo da trarne conclusioni personali che ci siano utili per una crescita personale e sociale. Leggere, insomma, fa bene anche al nostro futuro.

Fabrizio Cossu

Classe 4^A Liceo Classico

One comment

  1. Mi piace molto quello che hai scritto.
    Molti giovani, purtroppo, non conoscono il gusto della lettura. Leggere ti apre la mente e ti fa volare verso mondi inesplorati e soprattutto ti fa riflettere, facendoti crescere dentro. Magari i ragazzi leggessero di più! Probabilmente non conoscerebbero la noia e apprezzerebbero di più loro stessi e gli altri.

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