Per una vera parità di genere

È stato particolarmente emozionante, per me, partecipare all’incontro che si è tenuto a Palazzo Ducale, a Sassari, giovedì 29 novembre, insieme ai miei compagni di classe della 4^L del Liceo Musicale Azuni e ai colleghi del Liceo Canopoleno, per un evento organizzato dal Settore Politiche Sociali e Pari Opportunità del Comune di Sassari e dalla Commissione Pari Opportunità cittadina.

Sono stati presentati i laboratori degli studenti e delle studentesse per la prevenzione della violenza di genere, nell’ambito del concorso sul tema “Le parole giuste per raccontare la violenza di genere”, per il quale noi studenti avevamo presentato, lo scorso mese di giugno, testi di nostra produzione riguardanti un tema così drammatico e purtroppo sempre attuale. A me, tra l’altro, è toccato l’onore di ottenere il riconoscimento del primo premio, per uno scritto sull’uccisione della dottoressa Monica Moretti, urologa sassarese, avvenuta anni fa in città (della quale parlo nella breve intervista che ho rilasciato).

I momenti “clou” dell’evento sono stati rappresentati dalla lettura, da parte di noi ragazzi, di brevi frammenti dei nostri elaborati, oltre che di filmati da parte dei nostri colleghi dell’altro liceo cittadino coinvolto. Hanno creato un’atmosfera particolare anche alcuni intermezzi musicali curati da noi studenti, nel caso del Liceo Musicale Azuni con un’interpretazione davvero intensa della celebre “Hallelujah” di Leonard Cohen affidata alla voce di Stefano Carta, accompagnato alla chitarra da Giada Moschella, entrambi miei compagni di classe della 4^L del Liceo Musicale Azuni (si possono vedere e ascoltare in questo filmato). Numerosi e interessanti sono stati gli interventi, da quello della presidente della Commissione Pari Opportunità, l’avvocata Elvira Useli, a quelli del presidente del Consiglio comunale e del vicesindaco del Comune di Sassari, Esmeralda Ughi e Fabio Pinna, a quello dell’assessora alle Politiche Sociali e Pari Opportunità del Comune di Sassari, Pina Ballore. Sono intervenuti, inoltre, lo psicologo Agostino Loriga e la giornalista Daniela Scano, responsabile della cronaca di Sassari per La Nuova Sardegna, che ha guidato i lavori della giuria del concorso ed è fortemente impegnata sul tema della violenza di genere nel suo ruolo di cronista e, spesso a diretto contatto con gli studenti, come coordinatrice del proprio giornale per il progetto “La Nuova@Scuola” in numerosi istituti superiori della città. Particolarmente significativo per noi studenti della 4^L del Liceo Musicale Azuni è stato l’intervento del nostro docente di Italiano, il professor Salvatore Altana, che ci ha seguito e preparato per la partecipazione al concorso. Egli ha ricordato, infatti, come l’atteggiamento di prevaricazione nei confronti delle donne abbia purtroppo radici antiche e, citando un passo del capolavoro dello scrittore Salvatore Satta, “Il giorno del giudizio”, ha parlato di come le donne fossero escluse dai diritti e apostrofate con la dura e inaccettabile affermazione «Zitta tu, che sei al mondo perché c’è posto».
Parole che tutti ci auguriamo di non sentire più pronunciare, frutto di pensieri che non dovrebbero neanche sfiorare la nostra mente.

Intervista

Esecuzione musicale

Gianluca Scanu

Classe 4^L Liceo Musicale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *